Dal 2006 quasi 17.000 allievi, da tutte le regioni d’Italia, hanno partecipato alla competizione e un numero crescente di classi hanno completato il loro lavoro, realizzando ottime narrazioni multimediali, pur senza partecipare al concorso.
Tutte le classi che completano la narrazione (anche al di fuori della competizione) ricevono un attestato del Politecnico di Milano e, da quest'anno, avranno la propria narrazione pubblicata su PoliCultura Portal.
Questionari (più di 600 ad oggi), interviste (più di 60 ad oggi) e focus group (1 ogni anno) consentono ad un gruppo specializzato di ricercatori di HOC-LAB di monitorare l’impatto didattico, che è il vero obbiettivo di PoliCultura.
Tra i benefici didattici maggiormente evidenti si possono citare:
Ogni esperienza didattica è un caso unico ed irrepetibile, di cui sono protagonisti l’insegnante ed i suoi allievi. Per questo PoliCultura incoraggia ciascuna classe partecipante a completare la sua esperienza (anche se si incontrano difficoltà e ostacoli imprevisti): il valore didattico comunque è alto e dipende dal processo didattico seguito. Per questo è importante raccontare (nella pagina prevista all’interno della narrazione), quale è stata la organizzazione della didattica e come si sono svolte le cose.
Per la sua comprovata valenza didattica, PoliCultura è supportato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e da numerosi Uffici Scolastici RegionaliScarica l'approfondimento sui benefici didattici e i report delle precedenti edizioni alla pagina risorse.
Dicono di noi...
Thomas Reeves (Università della Georgia) uno tra i più importanti esperti mondiali di didattica assistita dalle nuove tecnologie:
"PoliCultura fornisce agli studenti lo strumento per creare una rappresentazione della loro conoscenza..."
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