Narrazioni vincitrici Nazionali PoliCultura 2008

Categoria Policultura Kids

Vincitore

La Shoah - Lo sterminio ebraico. Classe 5^A - Scuola Molino Vecchio di Gorgonzola (MI). Docente: Emanuela Bramati
Giudizio della giuria: È difficile affrontare un tema impegnativo come questo, ma i bambini di questa classe ci sono riusciti. Il lavoro risulta originale e stimolante per le informazioni storiche vicino al vissuto dei ragazzi, raccolte attraverso le testimonianze dirette di nonni e genitori. È coinvolgente anche per i lettori, che attraverso questa narrazione possono "sentire" ("toccare") il dolore intrinseco nella tragedia della Shoah. Emerge la partecipazione forte dei bambini e la crescita interiore ed etica di ogni alunno e del gruppo-classe nel suo insieme.
Il piano editoriale è sviluppato in maniera egregia, e presenta un'alternanza tra analisi dei fatti storici, testimonianze, e riflessioni personali dei bambini. In particolare si può notare la "plurivocità" che contraddistingue il lavoro, evidenziato in particolare dall'argomento "un pensiero per Helga", in cui ogni bambino scrive una lettera a Helga Weissova, una bambina di 12 anni internata nel campo di Terezin.
Molto originale infine l'ultimo argomento, che riassume quanto si è appreso durante il lavoro e permette di "tirare le somme" della esperienza svolta in classe e dell'intera narrazione.

Segnalati

Che miti questi miti! Classe 3^C- Scuola Giosuè Carducci di Taurisano (LE). Docente: Lorena Preite
Giudizio della giuria: Originale il tema scelto, che rielabora una esperienza didattica sul miti, esplorati in diverse culture e lungo varie prospettive geografiche e culturali. I sottoargomenti che raccontano i vari miti sono raccontati in maniera molto vivace e personale dagli alunni, ed evidenziano gli aspetti che più hanno colpito i bambini nello studio di questo soggetto. I tesi sono molto belli, e i disegni davvero espressivi. Utile l'idea di concludere la narrazione con una astrazione che definisce che cosa è un mito e ne presenta la struttura concettuale.

I racconti del circo. Classe 4^ A e B - Scuola Farruccio Parri di Pinerolo (TO). Docente: Roberta Mondino
Giudizio della giuria: Bello e festoso il tema scelto, basato sulla rielaborazione della esperienza circense svolta a scuola. Molto originale soprattutto la modalità comunicativa adottata, che usa la multimedialità con un approccio quasi fumettistico, utilizzando quasi esclusivamente i bellissimi disegni dei bambini e associando ad essi brevi commenti vocali e didascalie in modo molto efficace. Lavoro di grande freschezza, dimostrazione tangibile della potenzialità creativa di alunni e insegnanti della scuola primaria e di come essa si possa esprimere attraverso il "mezzo" tecnologico.

Acqu...attivante Progetto di animazione didattica sul tema dell'acqua. Classe 2C - Scuola C. Collodi di Verderio Superiore (LC). Docente: Antonella Colombo
Giudizio della giuria: Lavoro molto bello, che evidenzia l'ottimo lavoro svolto in classe e lo traduce efficacemente in narrazione multimediale. Anche se il tema trattato - l'acqua - è un classico delle scuole primarie, questa storia è di notevole qualità per molti aspetti: la strutturazione del piano editoriale, la raffinatezza delle immagini, evocative ed efficaci ai fine della comunicazione, la cura dei testi, la coerenza dei contenuti, la durata ottimale di testi e audio, la sincronizzazione accurata di descrizione vocali e flusso delle immagini. Originale l'idea di combinare la parti introduttive, narrate dalla docente, che operano da sintesi dell'intero argomento, e i sottoargomenti presentati dalle voci dei bambini.

Pienza e l'uomo: 8000 anni di feeling. Classe 4^ - Scuola G. Carducci di Pienza (SI). Docente: Alma Giovannoni
Giudizio della giuria: Una presentazione vivace e coinvolgente di Pienza, che promuove con grande freschezza il paese dove vivono i bambini di questa classe. Traspare da questa storia un affetto per la propria terra e un grande entusiasmo nel promuoverla come comunità e come luogo dove è bello vivere, anche per dei bambini. Emerge nel lavoro la partecipazione attiva dei bambini e l'inserimento del progetto in un percorso didattico. Il piano editoriale è ben strutturato e propone un percorso fluido ed efficace. La qualità iconografica è ottima e sempre pertinente ai contributi audio, completi, frizzanti e ben presentati. Particolarmente efficace risulta l'utilizzo, in alcuni punti, di termini propri della parlata locale, di aspetti e personaggi della vita locale.


Categoria Policultura Junior

Vincitore

Itinerario al Monte Zucchero. 2^D -Scuola Nicola Zingarelli di Foggia. Docente: Maria Forte
Giudizio della giuria: La narrazione "Itinerario al monte zucchero" dimostra da parte degli studenti una piena comprensione della tematica, trattata secondo prospettive multiple (storica, scientifica...). L'analisi degli aspetti problematici dimostra un approccio critico e non solo puramente informativo al tema.

Segnalati

Dove passa il Nure. Classe 1^A - Scuola Media Fermi di Bettola (Piacenza). Docente: Piero Tortolone
Giudizio della giuria: Apprezzabile la struttura dei contenuti, che descrive il territorio da svariati punti di vista (geografico, artistico, culinario e degli uomini illustri). Narrazione estremamente godibile.

La costituzione italiana. Classe 1^G - Scuola Leonardo da Vinci di Palermo. Docente: Tiziana Accardi
Giudizio della giuria: Il piano editoriale è ben strutturato. I testi sono della lunghezza ideale, scritti in un linguaggio scorrevole, piacevole da seguire e a "misura di bambino". La scelta iconografica è ristretta ad una sola immagine per ogni sottoargomento, nonostante questa limitazione le immagino sono sempre strettamente collegate al testo e molto evocative.

Insieme si può: conoscere per donare. Classe 3^C - Scuola Media Vibo Marina di Vibo Valentia. Docente: Marina Babusci
Giudizio della giuria: La narrazione è interessante, ben strutturata e di elevato valore in termine di approfondimento. Foto, audio e testi sono ottimi e ben curati. Nel complesso un lavoro di ottima qualità.

www.scopriamoviguzzolo.it. Classe 2^ A - Scuola L. Perosi di Viguzzolo (AL). Docente: Pinuccia Mangiarotti
Giudizio della giuria: Il tema di questa narrazione è originale ed interessante. La ricerca vera che i ragazzi hanno portato a termine dimostra il loro coinvolgimento e interesse. L'audio e le fotografie sono un'ottima cornice ai testi, ben redatti. Nel complesso il lavoro è ben fatto, ben organizzato, bene sviluppato. Molto godibile ed interessante, è una chiara dimostrazione dell'amore dei ragazzi per la loro terra.

Figure piane. Classe 2 ^ B - Scuola Rodari di Bollate (MI). Docente: Susanna Abbati
Giudizio della giuria: La narrazione è strutturata molto bene, i contenuti sono curati ed approfonditi, le immagini fatte ad hoc dai ragazzi. Interessantissima la scelta del tema, non tipico per "PoliCultura".


Categoria Policultura Senior Tema Libero

Vincitore

Mathematicus in fabula. Classe 2^G - Liceo Scientifico Angelo Messedaglia di Verona. Docente: Giovanna Spitaleri
Giudizio della giuria: Il piano editoriale è ottimamente costruito. Tema: è geniale parlare del... "genio" matematico! La narrazione è molto avvincente, con interessanti spunti didattici per gli studenti, nella sua apertura al cinema e alla letteratura. Un lavoro pregevole per l'originalità contenutistica e strutturale.

Segnalati

La polisemia del testo poetico. Classe 2^E - Liceo Scientifico di Giarre (CT). Docente: Maria Allo
Giudizio della giuria: L'elaborato è estremamente fine e curato: i testi, le immagini e le fonti testimoniano un lavoro di gruppo molto intenso e ben strutturato. Molto toccanti le poesie scritte dagli studenti. Nel complesso una narrazione molto originale: eccellente lavoro!

Se qualcuno ci ascoltasse: alla ricerca del dialogo perduto. Classe 1 B - Liceo Classico Properzio di Assisi (PG). Docente: Maria Chiara Leone
Giudizio della giuria: Narrazione fluida, brillante, attuale e "partecipata". Si sente un grande lavoro di gruppo, i testi sono stati elaborati dagli alunni con grande cura. Questo lavoro si distingue per la sua finezza.

Per non dimenticare. Dal rogo dei libri al rogo degli uomini. Classe 1^A - Liceo Cagnazzi di Altamura (BA). Docente: Maddalena Capezzera
Giudizio della giuria: Questa narrazione ha raggiunto importanti obbiettivi pedagogici nell'ambito della comunicazione mediata da computer: ha saputo ottimizzare i mezzi tecnici a disposizione utilizzando al meglio il ritmo audiovisivo. Tratta una tema importante: l'uomo e la sua libertà nella storia. È inoltre un esempio di buon lavoro di gruppo. Bello l'excursus oggi/ieri, accurata la scelta delle immagini, belle le musiche e coinvolgenti le voci narranti.

Il viaggiatore senza bagaglio. Classe 2^AC liceo ST - istituto di istruzione secondaria Majorana di Cesano Maderno (MI). Docente: Carla Collico
Giudizio della giuria: In questa narrazione la classe si avvicina alla poesia e alla retorica con delicatezza e sensibilità. Il lavoro raggiunge l'obbiettivo pedagogico dell'imparare divertendosi, avvicinando i giovani al mondo letterario.


Categoria Policultura Senior Tema "Le tue radici"

Vincitore

Storie di zolfo. Classe 1° liceo - Liceo Ginnasio R. Settimo - Caltanissetta. Docente: Carmela Piazza
Giudizio della giuria: La narrazione "Storie di zolfo" racconta, sotto varie prospettive, la storia delle zolfare di Sicilia. Ricca di contenuti, coinvolgente e a tratti toccante, questa narrazione ben si inquadra nella prospettiva di PoliCultura per il suo aggancio alla cultura locale. Da notare infine la cura didattica (evincibile dai "crediti" del lavoro).

Segnalati

Valtellina 1987-2007: dall'alluvione allo sviluppo sostenibile. Classe I B Linguistico, Istituto Istruzione Secondaria C. Lena Giudizio della giuria: Perpenti di Sondrio. Docente: Anna Quadrio Curzio
La narrazione "Valtellina 1987-2007: dall'alluvione allo sviluppo sostenibile" tratta del futuro della Valtellina a 20 anni dalla tragica alluvione del 1987. Si tratta di un lavoro pregevolissimo per vari aspetti: l'organizzazione dei contenuti e la loro ricchezza (particolarmente suggestive le immagini), il contributo multidisciplinare, la cura "scientifica" delle fonti (come testimonia la sezione "crediti").

Il monte Cronio: natura, mito, storia, cultura, arte. 5^D - Istituto Tecnico Commerciale di Sciacca (AG). Docente: Luisa Troso
Giudizio della giuria: La narrazione "Il Monte Cronio: natura, mito, storia, cultura, arte" vuole rispondere a una sfida che ben si inquadra nell'approccio PoliCultura: valorizzare tramite le tecnologie il proprio territorio. La sfida è vinta grazie al contributo di belle immagini e testi ben scritti. Traspare inoltre dal lavoro una buona organizzazione didattica.

Salve tra cultura, storia, arte e leggende. Classe IV B prog., ISISS G. Salvemini di Alessano (LE). Docente: Giuseppe Marsiglio
Giudizio della giuria: La narrazione "Salve tra cultura, storia, arte e leggende" interpreta molto bene lo spirito di PoliCultura, ponendosi come obiettivo di mostrare come anche un piccolo centro possa nascondere "bellezze suggestive". La narrazione è ben costruita e impreziosita da ottimi contenuti (testi e immagini).

Il brigantaggio post-unitario nel Meridione. Classe 5C Informatica, ITIS Sen. Onofrio Jannuzzi di Andria (BA). Docente: Lorita Martino
Giudizio della giuria: La narrazione "Il Brigantaggio post-unitario nel meridione" affronta un tema storico dibattuto, ovvero l'opposizione dei così detti "briganti" allo stato italiano, con particolare "focus" sulla situazione salentina post-unitaria. I contenuti - testi e immagini - sono molto buoni; di particolare rilievo l'ottima integrazione tra voce narrante e sottofondo musicale.


Categoria Policultura Senior Tema "Il tempo"

Vincitore

Il tempo. Classe 5^ CS - Liceo Scientifico A. Messedaglia - Verona. Docente: Maria Angela Bernardi
Giudizio della giuria: Applicare un metodo rigoroso allo studio di una molteplicità di domini applicativi è una caratteristica essenziale del modo di operare del laureato in Ingegneria dell'Informazione. Il lavoro della classe V Cs del Liceo Scientifico "Angelo Messedaglia" si caratterizza per l'ampiezza degli argomenti toccati - tratti, in modo equilibrato, sia dal campo scientifico che da quello umanistico - e per il rigore logico ed espositivo della narrazione. Particolarmente apprezzabile è il coordinamento tra le immagini, alcune delle quali molto suggestive, e il testo narrativo.

Segnalati

Chi ha tempo non aspetti tempo. 5^ C - Istituto Istruzione Secondaria G. Peano di Nereto (TE). Docente: Daniela Prosperi
Giudizio della giuria: La narrazione della classe 5 C dell'Istituto di Istruzione Secondaria "Peano" di Nereto si caratterizza per la ricchezza e la molteplicità dei punti di vista sulla tematica del tempo, dai temi propri dell'ingegneria dell'informazione alla filosofia.

Il tempo, a cavallo tra tutto e niente. IV^ I del Liceo Scientifico L. Da Vinci - Reggio Calabria. Docente: Ester Fava
Giudizio della giuria: La narrazione della classe IV I del Liceo Scientifico L. Da Vinci di Reggio Calabria mescola sapientemente le tematiche scientifiche con un approccio umanistico. Il risultato è un lavoro coinvolgente, a tratti con piccoli squarci "poetici".


Menzioni d'onore della Facoltà di Ingegneria dell'Informazione

La facoltà di Ingegneria dell'Informazione ha voluto premiare con una menzione speciale due lavori che tra tutti si sono distinti per la cura dei contenuti, l'originalità di alcune soluzioni e la complessiva qualità quasi "professionale":

Pienza e l'uomo: 8000 anni di feeling. Classe IV della scuola primaria G. Carducci di Pienza (SI); docente: Alma Giovannoni
Valtellina 1987-2007: dall'alluvione allo sviluppo sostenibile. Classe I B Linguistico, Istituto Istruzione Secondaria C. Lena Perpenti di Sondrio; Docente: Anna Quadrio Curzio


Menzioni speciali

Premio speciale 1° classe a consegnare
L'apparato circolatorio. Classe VC e VD della scuola Santorre di Santarosa di Torino; docente: Ornella Piccolo

Premio speciale Scuola dell'infanzia
Sassi sassolini sassoni. Sezione 5 anni della Scuola Statale dell'Infanzia Fabio Filzi di Galzignano Terme (PD); Docenti: Borgato Martina, Rango Giovanna, Scordo Elena, Crose Elena