IMPATTO DIDATTICO

IMPATTO DIDATTICO

È ben noto che la tecnologia a scuola può generare entusiasmo e partecipazione.  Alcuni critici, però, osservano che tutto ciò non sempre si traduce in un efficace processo didattico per gli allievi. Per questa ragione, ogni anno chiediamo ai docenti che partecipano a PoliCultura di descrivere la loro esperienza attraverso questionari, focus group e interviste. Chiaramente, l’ottenimento di determinati benefici dipende da vari fattori tra cui la situazione di partenza della classe, l’età degli studenti e il livello di autonomia, l’approccio pedagogico e gli obiettivi del docente, etc. Inoltre, il coinvolgimento del docente, con il necessario supporto della scuola, sono ingredienti importanti per portare a termine un’esperienza didattica di successo.

I semi dell'Eldorado

Scuola secondaria di I grado, a.s. 2013/2014 – Italia

Alcuni dei più rilevanti benefici didattici individuati dagli stessi docenti, in ordine di rilevanza statistica, sono:

  • benefici cognitivi: migliore comprensione dell’argomento trattato, capacità di cogliere relazioni, capacità di sintetizzare…
  • benefici relazionali: capacità di lavorare in gruppo, migliore relazione con il docente, sviluppo di atteggiamento collaborativo…
  • benefici motivazionali: grande coinvolgimento nell’attività specifica, maggiore coinvolgimento nelle attività scolastiche in generale… (è importante rimarcare che spesso i docenti riportano il coinvolgimento anche di soggetti che normalmente hanno qualche problema a seguire e farsi coinvolgere nelle attività della classe).
  • benefici legati alle abilità: capacità di usare le tecnologie per svolgere compiti didattici (e non per proprio divertimento personale), capacità di scrivere testi per il multimedia, capacità di ritoccare audio e immagini, capacità di ricerca di informazioni, immagini, materiali in rete…

Ogni docente può creare una narrazione declinando l’esperienza didattica in base alle esigenze e agli obiettivi che vuole raggiungere con la propria classe.

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